Marketing Multicanale e Marketing Omnicanale

Forse avrai sentito parlare di Marketing Multicanale e Marketing Omnicanale. Il loro obiettivo è quello di coinvolgere al meglio il cliente (tale o potenziale) in tutti i canali e le fasi del suo processo d’acquisto e utilizzo del prodotto, offrendogli un’esperienza il più possibile “olistica”.

Cosa sono?

Il Marketing Multicanale è quando un’azienda si collega con i suoi utenti attraverso una varietà di canali. Ad esempio, il sito Web, i cataloghi stampati, un’app mobile, un totem nel negozio locale. Ogni canale ha il suo sistema.

Nel marketing Multicanale, gli utenti interagiscono con ciascun canale in modo diretto ma non esiste una connessione sottostante tra i canali. Ad esempio, un utente vede un opuscolo con l’URL del sito web stampato. L’utente deve copiare l’URL nel proprio telefono e il sito potrebbe anche non avere le immagini cheaveva la brochure o gli stessi dati.

Questa stessa situazione in un approccio di Marketing Omnicanale sarebbe leggermente diversa. La brochure avrebbe un codice QR scansionabile. L’utente esegue la scansione del codice e viene indirizzato a una pagina di destinazione che è visivamente simile alla brochure. Dove viene offerto uno sconto quando si utilizza la stessa brochure nel negozio, o viene mostrato un codice personalizzato da utilizzare come sconto nel negozio online.

Dunque qual è la differenza tra marketing Multicanale e marketing Omnicanale?

La principale differenza tra marketing Multicanale e Omnicanale è il ruolo del cliente.

Nel marketing Multicanale l’utente si collega ai canali di marketing del marchio in diverse situazioni. Ogni passaggio del percorso del cliente è regolato dalla scelta. L’utente sceglie in base alle scelte che l’azienda ha prestabilito per lui.

Nel marketing Omnicanale, è il cliente al centro dell’attenzione a tutti i livelli. I canali funzionano all’unisono per offrire all’utente/cliente la migliore esperienza possibile. Si tratta di un’esperienza “senza soluzione di continuità”. Il marketing Omnicanaleprevede anche la raccolta di dati da ciascun utente e la personalizzazione della sua esperienza attraverso tutti i canali.

Il tutto si fonda, alla fin fine, sulla possibilità di inondarlo di contenuti pertinenti e di qualità.

I contenuti sono la porta d’ingresso della presenza digitale: “Content is the King”, come disse a suo tempo il vecchio Bill!

Ecco le 8 regole di base per una comunicazione personalizzata/appropriata

  1. Dobbiamo fornire informazioni corrette, coerenti, sicure, che provengono da fonti attendibili.
  2. Dobbiamo usare le piattaforme giuste (mio sito, portale aggregatore, marketplace, totem, ecc.).
  3. Dobbiamo darle all’audience giusto, al pubblico giusto (è diverso se un cliente finale, o un tecnico, o un rivenditore, ecc.).
  4. Nel momento giusto (esattamente quando lo cerca o se lo aspetta o ne ha bisogno, es. quando il prodotto non funziona!).
  5. Attraverso i canali giusti (testo statico, ipertesto, video, podcast).
  6. Con la giusta configurazione (catalogo, scheda tecnica, foglio istruzioni, etichetta, volantino offerta, ).
  7. Nei formati e nelle versioni giuste (carta, PDF, web, app, multimedia).
  8. Ultimo ma fondamentale nella lingua giusta (esattamente la lingua di chi legge!).

Cosa ci deve esser dietro? Come fare?

È del tutto evidente che per poter distribuire una tale varietà di contenuti, da veicolare come abbiamo visto sopra, dobbiamo disporre di informazioni organizzate (a meno che non abbiamo una schiera di amanuensi).

La piattaforma PIM è la tecnologia che ti permette di strutturare, etichettare, archiviare e infine utilizzare ogni singola informazione, sia una frase, sia un dato, sia una immagine, sia una tabella, per raccontare il tuo prodotto.

Il PIM è un magazzino di informazioni, di concetti, di conoscenza – una knowledge base – all’interno del quale tutti i creatori di informazioni (R&D, PM, Ufficio Tecnico, Fotografo, Marketing, Traduttori, Sales, Service…) vanno a depositare i contenuti, etichettandoli esattamente come nel magazzino della logistica. I creatori di informazioni sono un po’ come i fornitori del nostro magazzino.

E da lì le informazioni possono essere prelevate – usando le etichette -per creare tutto ciò che parla del nostro prodotto.

Ti elenco alcuni grandi vantaggi di avere una Knowledge base perfettamente strutturata ed etichettata.

  1. Il contenuto può essere riutilizzato in più argomenti. Si intende che le frasi, i concetti, i dati del contenuto possono essere utilizzati in modi “mix and match” per creare nuovi argomenti o produrre documenti in diversi formati.
  2. Il contenuto è configurabile, cioè può essere ordinato / filtrato automaticamente, o incluso / escluso in diversi modi. Per esempio <mostra tutti i prodotti che hanno una specifica caratteristica>.
  3. Il contenuto è adattabile, cioè il contenuto può adattarsi a contesti specifici, a seconda del dispositivo, del pubblico, del mercato, della lingua o di altre variabili di personalizzazione.
  4. I contenuti sono perfettamente rilevabili dai motori di ricerca perché comprendono non solo il testo ma l’intento significato che tu gli hai dato.

 

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Giorgio Saleri
Business Developer

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